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Spazio di cultura Surrealista notebooks d'arte e di filosofia contemporanea a cura di Renzo Principe

presentazione

MISSION DEL SITO Spazio di cultura Surrealista è una rivista on line che raccoglie saggi, commenti e note di studiosi, studenti e cultori della materia che si occupano di arte, filosofia, cinema …. ed altre materie. In particolare Spazio di cultura Surrealista raccoglie e promuove i lavori di giovani artisti,  scrittori e ricercatori. Il richiamo alla cultura surrealista ...

Costruzione di un mito. Il D-Day ne “Il giorno più lungo” (1962) e in “Salvate il soldato Ryan” (1998)

01.13.2012 · Posted in Senza categoria

di Eddy Olmo Denegri All’alba del 6 giugno 1944, nell’ambito dell’Operazione Overlord un imponente corpo d’armata delle Forze Alleate (Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada e contingenti anche dalla “France Libre” di De Gaulle e dal Governo Polacco in esilio) attraversò il Canale della Manica e sbarcò sulle coste della Normandia dividendosi in due braccia principali ...

ARMI E SCHERMI – È vero ciò che vedo?

07.09.2010 · Posted in Senza categoria

di Daniela Vola Il 20 marzo 2003, giorno dell’invasione dell’Iraq da parte di una coalizione capitanata dagli Stati Uniti, mi sono trasferita con una decina di filmaker, sceneggiatori, montatori e giornalisti in uno studio televisivo a nord di Roma. L’obiettivo condiviso era quello di creare un rifugio delle idee, un luogo dal quale potesse  partire una ...

Artaud e il linguaggio della crudeltà

07.09.2010 · Posted in Senza categoria

di Daniela Vola Antonin Artaud, poeta autentico ed estremo, artista poliedrico, ricco di idee e sempre osteggiato nella realizzazione, elabora attraverso una grande varietà di mezzi espressivi un processo di rigenerazione del linguaggio, un congegno di comunicazione che produce choc e poesia crepitante. Carlo Pasi individua nella corrispondenza che Artaud intrattiene con Jacques Rivière (direttore de “La ...

LA MEMORIA FLUTTUANTE DELLA MATERIA. DI ALCUNI FILM DI YERVANT GIANIKIAN E ANGELA RICCI LUCCHI

06.27.2010 · Posted in Senza categoria

di Laura Vichi Angela Ricci Lucchi e Yervant Gianikian, lei ex-allieva di Oskar Kokoschka, lui architetto di origine armena, compiono un percorso particolare, sul limite tra l’arte contemporanea (nella forma dell’installazione video e della ricerca sinestetica) e il cinema, in particolare il cosiddetto “cinema documentario”[1]. Inizialmente la coppia lavora sulla collezione di oggetti, che in un secondo ...